Webinar SOLARGRID: Opportunità e potenziale del Solare a Concentrazione

15 Giugno 2023

Il potenziale energetico da fonte solare disponibile nei Paesi che si affacciano sulla sponda sud del Mediterraneo è largamente superiore ai loro attuali consumi di energia elettrica. Per questo il Solare a Concentrazione (CSP - Concentrated Solar Power) si configura come una delle tecnologie prioritarie che nei prossimi decenni possono contribuire ad una efficace e rapida transizione energetica. Tale tecnologia, infatti, sfrutta il calore ad alta temperatura da fonte solare per produrre, a costi competitivi, quantità significative di elettricità e calore con cicli completamente rinnovabili e senza emissione di gas serra.

Il Progetto SOLARGRID (Sistemi sOlari termodinamici e fotovoLtaici con Accumulo peR co-GeneazIone e flessibilità di rete), condotto da un Consorzio formato da Enea (soggetto Capofila e Coordinatore del Progetto), Eni, EniMed, Magaldi Group, Idea, Politecnico di Milano, Università di Firenze, Università di Siena e Università di Palermo, ha sviluppato innovative ricerche tese a migliorare le prestazioni tecnologiche del CSP.

 

IL WEBINAR ONLINE, ESPERTI A CONFRONTO (GIOVEDÌ 22 GIUGNO)
A illustrare lo stato dell’arte, le innovazioni in termini di materiali e di ibridizzazione dei sistemi, le possibilità di integrazione con sistemi di accumulo energetico e le prospettive di mercato, saranno i protagonisti dell’incontro dal titolo “Il solare a concentrazione opportunità e innovazioni nel panorama nazionale” in programma giovedì 22 giugno dalle 14:30 alle 18:20. L’incontro si terrà in modalità online (per registrarsi all’evento www.aeit.it, sezione Eventi e Manifestazioni).

Partecipano al webinar: Walter Gaggioli (ENEA), Carmine Cancro (ENEA), Maurizio De Lucia (Università degli Studi di Firenze), Antonino Pontecorvo (ENEA), Emilia Gambale (ENEA), Valeria Russo (ENEA), Fulvio Bassetti (Magaldi Power), Carla Bevilacqua (Magaldi Power), Alessandro Buscemi (Università degli Studi di Palermo), Carla Lazzari (Eni), Luca Lomazzi (Politecnico di Milano), Stefania Guarino (Università degli Studi di Palermo), Federico Rossi (Università degli Studi di Siena).

 

GLI OBIETTIVI DI “SOLARGRID”
Cofinanziato dal Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020, SOLARGRID ha perseguito cinque obiettivi principali: il miglioramento delle performance energetiche e dell’affidabilità di sistemi e di componenti di impianto; l’utilizzo intelligente di sistemi di storage termici che conferiscono agli impianti maggiore flessibilità nell’erogazione dell’energia; l’individuazione di configurazioni di impianto ibridizzate tese a testare il funzionamento del CSP insieme ad altre fonti energetiche, sia rinnovabili che convenzionali; l’integrazione dei sistemi di produzione all’interno di micro-reti energetiche ed il relativo sviluppo di strategie innovative di controllo e gestione; la scelta di soluzioni eco-efficienti delle diverse tecnologie adottate attraverso valutazioni di tipo LCC (Life Cycle Costing) e LCA (Life Cycle Assessment).

L’Ing. Carmine Cancro, Responsabile Scientifico di SOLARGRID per l’ENEA, ha dichiarato: “A valle di tre anni di intenso lavoro e di collaborazione continua con i Partners, oggi possiamo dire di aver raggiunto dei risultati importanti che possono incrementare in modo significativo la competitività del CSP rispetto alle altre fonti energetiche. Sono sicuro che questa esperienza non terminerà con la fine del Progetto, e che la piattaforma SOLARGRID continuerà a essere un punto di riferimento e di confronto per tutti gli operatori che si vorranno approcciare all’utilizzo di questa tecnologia.”   

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Ceneri pesanti: il nuovo "oro" della transizione Waste-to-Energy in Polonia

19 Febbraio 2026

Mentre la Polonia accelera verso l’obiettivo di 4,2 milioni di tonnellate annue di rifiuti inceneriti, la sfida si sposta su un interrogativo fondamentale: ha senso continuare a pagare per smaltire profitti? Con i traguardi del KPGO 2028 ormai alle porte, le ceneri pesanti (IBA) non sono più un semplice scarto da mandare in discarica, ma una miniera di metalli e minerali da recuperare. I tradizionali sistemi a umido, però, rischiano di diventare una zavorra economica: degradano la qualità dei metalli e gonfiano i costi di smaltimento. Perché lasciare che sia qualcun altro a monetizzare il vostro valore? Scoprite come il sistema MADAM di estrazione e trattamento a secco delle scorie sta riscrivendo le regole del settore, trasformando i costi di smaltimento in materie prime seconde pure e dando una spinta decisiva all'EBITDA degli impianti.

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WtE: Decisioni data-driven con l’Ash Insight Unit

29 Settembre 2025

Ogni tonnellata di ceneri pesanti da termovalorizzatore (Incinerator Bottom Ash – IBA) racchiude un potenziale inespresso di recupero dei metalli. Tuttavia, l’incertezza sui reali contenuti continua a frenare gli investimenti negli impianti di trattamento delle ceneri. L’Ash Insight Unit di Magaldi, un’unità mobile per l’analisi delle ceneri direttamente on-site, mette a disposizione degli operatori Waste-to-Energy dati chiave raccolti in condizioni operative reali. In questo modo, le stime approssimative lasciano spazio a decisioni informate, intelligenti e scalabili. Dallo studio di fattibilità al trattamento delle ceneri secche con il sistema MADAM, Magaldi trasforma le ceneri in un’opportunità concreta, perché ogni investimento consapevole inizia dalla conoscenza.

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TrAsh or Treasure? La promessa circolare della gestione a secco delle ceneri da termovalorizzatore

01 Luglio 2025

Ogni tonnellata di rifiuti solidi urbani (RSU) incenerita negli impianti di termovalorizzazione racchiude un valore nascosto: metalli contenuti nelle ceneri pesanti (IBA). Il loro recupero rappresenta una concreta opportunità economica, con ricavi potenziali fino a 30 € per tonnellata di rifiuti trattati. Ma non è solo una questione economica: il riciclo di questi metalli potrebbe evitare tra 20 e 30 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno, contribuendo in modo significativo alla decarbonizzazione. Il sistema MADAM (Magaldi Dry Ash Management) - basato sul trattamento a secco delle IBA - migliora sensibilmente i tassi di recupero, preserva la qualità dei metalli e consente di valorizzare anche le frazioni più fini. Il risultato? Maggiore valore di mercato dei materiali recuperati e minori impatti ambientali.

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Oltre la Discarica: Il Futuro delle ceneri da termovalorizzatore è a secco

24 Giugno 2025

Bruciamo i rifiuti per evitare che finiscano in discarica, ma cosa succede alla cenere pesante? Se non viene trattata correttamente o gestita in modo inefficace, la cenere pesante (IBA) diventa semplicemente un altro tipo di rifiuto destinato alla discarica, compromettendo così la promessa di circolarità dei sistemi Waste-to-Energy (WtE). Il sistema MADAM affronta questa criticità riducendo drasticamente la quantità di IBA inviata in discarica e trasformandola in un materiale più pulito e di alta qualità, idoneo al riutilizzo.

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