TRASPORTATORI A NASTRO IN ACCIAIO AD ELEVATE PRESTAZIONI DAL 1929

RYOBI

LA SFIDA

Nel 2016, la Magaldi è stata chiamata a mettere la sua consolidata esperienza nel settore del metalcasting al servizio della fonderia americana Ryobi.
Il Cliente era intenzionato a sostituire i canali vibranti impiegati per la movimentazione delle materozze in alluminio con una tecnologia maggiormente affidabile e in grado di diminuire il consumo di energia, incrementare le ore di funzionamento e l’efficienza complessiva dell’impianto nonché ridurre i costi di manutenzione.
Oltre a garantire tali vantaggi, il trasportatore a nastro metallico Magaldi Superbelt® - installato nel marzo del 2017 sotto la nuova linea di pressofusione della UBE – ha migliorato la qualità dell’ambiente di lavoro eliminando le fuoruscite di materiale provocate dai canali vibranti e ha ridotto gli interventi di manutenzione che rappresentavano un’altra nota dolente, visto il posizionamento dei canali vibranti in fosse sotto le macchine per la pressofusione.

 

IL CLIENTE

Con sede a Shelbyville, IN, Ryobi Die Casting Inc. possiede due impianti per la produzione di getti in alluminio e un impianto di lavorazioni meccaniche.
Fondata nel 1985 come sussidiaria della giapponese Ryobi Limited - proprietaria di fonderie in Giappone, Cina, Irlanda del Nord e Stati Uniti -, la Ryobi Die Casting Inc. è una società leader nel settore della produzione di getti in alluminio in pressofusione.  La produzione varia dalle grandi scatole di trasmissione ai blocchi motore e, di recente, a componenti leggeri dei veicoli Ford, GM e Toyota.
Ogni anno, Ryobi fonde oltre 77 milioni di chili di alluminio, offrendo soluzioni complete che vanno dalla progettazione alla finitura e montaggio.

 

LA SOLUZIONE

Installato sotto la nuova linea di pressofusione ad alta pressione della UBE, il trasportatore a nastro metallico Magaldi Superbelt®, lungo circa 20 metri, trasporta le materozze in alluminio fino all’area di scarico.
In precedenza, questa operazione era effettuata da canali vibranti che creavano parecchi problemi all’impianto, richiedendo una frequente manutenzione, resa ancor più difficile dal posizionamento delle macchine in fosse.
Visti gli ottimi risultati raggiunti in termini di miglioramento delle performance produttive e della qualità dell’ambiente di lavoro, la Magaldi conta di sostituire nel prossimo futuro gli altri canali vibranti ancora in funzione, aumentando l’affidabilità del sistema di trasporto delle materozze che serve ben 12 presse.

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI