TRASPORTATORI A NASTRO IN ACCIAIO AD ELEVATE PRESTAZIONI DAL 1929

JSC “E.ON Russia”

LA SFIDA

In Russia, tutte le centrali termoelettriche utilizzano sistemi ad umido per la movimentazione delle ceneri, sia quelle leggere che quelle di fondo caldaia.
La quantità di acqua utilizzata da tali sistemi è ingente (rapporti cenere/acqua fino ad 1:20) ed i danni arrecati all'ambiente per lo stoccaggio delle ceneri sono ora all'attenzione del nascente movimento ambientale di questo enorme Paese.
La E.ON Russia ha deciso di invertire la rotta adottando la tecnologia a secco per la movimentazione delle ceneri pesanti, segnando così un punto di non ritorno nel settore energetico russo.
La Magaldi è stata chiamata a fornire il primo sistema di estrazione a secco delle ceneri pesanti.
È soprattutto in luoghi come la Siberia, dove sorge la centrale di Berezovskaya e dove le condizioni climatiche nei mesi invernali mettono a dura prova i sistemi di generazione elettrica, che l'introduzione della tecnologia Magaldi porterà grossi vantaggi ambientali.
Grazie al sistema MAC® (Magaldi Ash Cooler), la centrale di  Berezovskaya è stata, infatti, in grado di fornire elettricità e calore ai propri clienti, senza dover affrontare i rischi legati alle temperature estreme e senza l'impiego di acqua.

 

IL CLIENTE

Di proprietà della E.ON Russia, la centrale di Berezovskaya (Berezovskaya GRES in russo) è una delle più grandi centrali elettriche a carbone in Siberia.
Costruita a partire dagli anni '70, il mega progetto sovietico prevedeva ben otto unità da 800 MWe ciascuna. Solo due caldaie, però, vennero costruite e messe in funzione alla fine degli anni '80. Il terzo gruppo venne consegnato ai primi degli anni '90 ma mai installato a causa della concomitante caduta dell'URSS.  
Nel 2005, la riforma del sistema del settore energetico russo portò alla costituzione, tra le altre, della società OGK-4, destinata a gestire cinque centrali elettriche con una capacità totale di 8.630 MWe: Surgutskaya GRES-2, Berezovskaya GRES, Shaturskaya GRES, Smolenskaya GRES e Yaivinskaya GRES, tutte centrali a gas con l'eccezione di Berezovskaya.
Nel 2007, la quota maggioritaria dell’OGK-4 fu acquisita dal gruppo internazionale E.ON, la cui attività principale è la generazione e la fornitura di energia elettrica e gas.
Il gruppo E.ON è il maggiore investitore straniero nel settore power in Russia, dove è azionista del gasdotto Nord Stream ed ha varie partecipazioni nell'Oil & Gas.

 

LA SOLUZIONE

Tra i numerosi progetti avviati dalla E.ON Russia nella centrale di Berezovskaya figura anche la messa in esercizio della terza unità, riposta in naftalina negli anni '90 dello scorso secolo.
Per questa caldaia è stato selezionato il sistema MAC® per l’estrazione, il raffreddamento a secco ed il trasporto delle ceneri pesanti, nonostante il progetto originario prevedesse il tradizionale sistema ad umido tipico del design sovietico.
Con il nuovo impianto a secco, le ceneri pesanti sono trasportate fino ad un elevatore a tazze e trasferite ad una stazione di macinazione dove due mulini a martelli ne riducono la granulometria per il trasporto pneumatico. Le ceneri pesanti sono, infine, mescolate con le ceneri leggere raccolte nei precipitatori elettrostatici e convogliate verso lo stoccaggio finale.
Dopo un solo anno di esercizio, la caldaia è stata danneggiata da un violento incendio. L'impianto Magaldi non ha subito alcun danno ma è stato smontato e stoccato in attesa che la caldaia venga totalmente ricostruita.

 

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